Ainur - New review on ProgArchives.com
Mae govannen mellon
Nuova recensione per gli Ainur su ProgArchives.com.
L’articolo è di Andrea Cortese (in inglese), esperto critico nel prog italiano e straniero, che ha recensito “Children of Hurin”.
Andate sul link
http://www.progarchives.com/Review.asp?id=172833
a presto
MARCO
———————————————————-
Hi Mellon
New review on ProgArchives.com by Andrea Cortese (in english) about “Children of Hurin”.
Go to the link
http://www.progarchives.com/Review.asp?id=172833
see ya soon
MARCO
June 5th, 2008 at 12:56 pm
Grazie per aver notato e segnalato la mia recensione su progarchives.com.
Più che altro vorrei complimentarmi con voi per l’ottimo album. La direzione che state prendendo mi sembra molto interessante e chiaramente non richiudibile nella categoria del classico rock progressivo italiano. Si tratta di un lavoro di più ampio respiro che attinge anche da altre esperienze. D’altra parte, trattandosi di un tema e di un’ambientazione fantasy, il tocco celtico e/o folk è uno degli ingradienti fondamentali. Trovo intriganti le composizioni come Morgoth’s Profecy non tanto e non solo perchè basate su arrangiamenti più “aggressivi” quanto per via delle piacevoli variazioni che la compongono. Quei tocchi jazzzati e di clarinetto sono ben riusciti come anche l’alternanza tra il cantato e lo strumentale, tra il ritmo frenetico/roboante e i delicati interludi.
Rispetto al vostro buon album di debutto, avverto un miglioramento sia nelle composizioni che negli arrangiamenti.
Non so come stiano andando le vendite (spero bene). Quello che so è che su progarchives.com avete attirato una buona ed affezionata attenzione. From Ancient Times ha avuto un discreto numero di commenti e mi pare che anche Children of Hurin non sia partito male.
Buona fortuna e ancora tanti complimenti.
Andrea Cortese