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	<title>Comments on: La Bussola d&#8217;Oro - Philip Pullman</title>
	<link>http://www.ainur.it/cinema/bussola-oro-philip-pullman-alessandro-bottoni</link>
	<description>Music From Ancient Times</description>
	<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 12:41:43 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>By: Onyrix</title>
		<link>http://www.ainur.it/cinema/bussola-oro-philip-pullman-alessandro-bottoni#comment-388</link>
		<author>Onyrix</author>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2009 09:49:36 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.ainur.it/cinema/bussola-oro-philip-pullman-alessandro-bottoni#comment-388</guid>
		<description>Oh Fede! è un romanzo... fantasy, gossip, divertissement.
Sai quelle cose che puoi leggere sotto l'ombrellone in alternativa a una rivista di cucina o un sudoku.
Non parliamo di LIBRONI SACRI come bibbie o corani (incredibile ma vero esistono più versioni della parola di dio).
Tu pensi che sia un porcata? va bene, come si dice a turin non tutti i gusti sono alla menta, neh!
Tu credi nella parola del "tuo" dio (si veda cos'è un dio personale)? Fatti tuoi.
Ma se ci credi non sarà certo un divertente (per alcuni e non per te) romanzetto a disturbarti, giusto?
O nutri dubbi così profondi da permettere a un venticello così leggero e insignificante di scuotere le fondamente della tua fede, Fede?

Comunque Fede, il mio messaggio è "NON è IMPORTANTE"...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Oh Fede! è un romanzo&#8230; fantasy, gossip, divertissement.<br />
Sai quelle cose che puoi leggere sotto l&#8217;ombrellone in alternativa a una rivista di cucina o un sudoku.<br />
Non parliamo di LIBRONI SACRI come bibbie o corani (incredibile ma vero esistono più versioni della parola di dio).<br />
Tu pensi che sia un porcata? va bene, come si dice a turin non tutti i gusti sono alla menta, neh!<br />
Tu credi nella parola del &#8220;tuo&#8221; dio (si veda cos&#8217;è un dio personale)? Fatti tuoi.<br />
Ma se ci credi non sarà certo un divertente (per alcuni e non per te) romanzetto a disturbarti, giusto?<br />
O nutri dubbi così profondi da permettere a un venticello così leggero e insignificante di scuotere le fondamente della tua fede, Fede?</p>
<p>Comunque Fede, il mio messaggio è &#8220;NON è IMPORTANTE&#8221;&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Fede</title>
		<link>http://www.ainur.it/cinema/bussola-oro-philip-pullman-alessandro-bottoni#comment-179</link>
		<author>Fede</author>
		<pubDate>Sun, 12 Oct 2008 18:13:32 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.ainur.it/cinema/bussola-oro-philip-pullman-alessandro-bottoni#comment-179</guid>
		<description>Dunque, Queste materie Oscure nn è anticristiano?  Con i morti imprigionati da Dio in un aldilà schifoso, per poi essere liberati e diventare particelle? Con la Chiesa che impedisce alle persone di pensare?  E nessuno vuol spendere una parola sulla parte in cui i due ragazzini devono fare sesso per ricreare  l'Universo????     Santo cielo che porcata</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dunque, Queste materie Oscure nn è anticristiano?  Con i morti imprigionati da Dio in un aldilà schifoso, per poi essere liberati e diventare particelle? Con la Chiesa che impedisce alle persone di pensare?  E nessuno vuol spendere una parola sulla parte in cui i due ragazzini devono fare sesso per ricreare  l&#8217;Universo????     Santo cielo che porcata</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Onyrix</title>
		<link>http://www.ainur.it/cinema/bussola-oro-philip-pullman-alessandro-bottoni#comment-30</link>
		<author>Onyrix</author>
		<pubDate>Thu, 31 Jan 2008 22:36:22 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.ainur.it/cinema/bussola-oro-philip-pullman-alessandro-bottoni#comment-30</guid>
		<description>&lt;p&gt;Ciao Daniela, concordo con le tue osservazioni.&lt;br /&gt;
Infatti io non trovo in nessun modo il libro di Pullman anticristiano (semmai è anticlericale che è ben diverso!) nè trovo le critiche di Pullman verso i suoi colleghi professori ormai scomparsi di Oxford nonchè più famosi (e magari talentuosi) scrittori strane, perchè facenti parte di quell feroci critiche in perfetto stile accademico-anglosassone che tanto mi piacerebbe ci fossero pure qui terra di troppi compromessi e buonismi.&lt;br /&gt;
Insomma, non so se a Wilma piacerebbe Pullman, ora. Forse a distanza. ci vuole tempo, ed è giusto prenderselo tutto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;PS: mentre scrivevo un brano del mio Luce di Stelle leggo una pagina di Pullman due giorni dopo e trovo la stessa identica idea, una specie di deja-vu terribile.&lt;br /&gt;
Il problema che l'idea non era banale ovvero una spiegazione di come funzonava il multiverso in cui le mie storie si muovono e Pullman ha usato le stesse identiche spiegazioni che io avevo mutuato dai miei (amatoriali) studi di teorie delle stringhe, multiversi, D-Brane, etc..&lt;br /&gt;
Insomma il libro di Pullman in ogni riga ha una sorpresa, un qualcosa di nascosto, come l'ingranaggio dell'aletiometro, meccanismo complesso, misterioso eppure in qualche modo comprensibile: "umano".&lt;br /&gt;
Per la faccenda del multiverso Pullman mi fa girare un po' le balle ;-) e quindi lo stimo profondamente.&lt;br /&gt;
PS: a metà libro realizzo che Pullman, incredibile, non scrive Fantasy - ecco perchè non è omologabile a Tolkien e Lewis.&lt;br /&gt;
Ciao Daniela e ciao Wilma - che bello tornare a discutere con voi.&lt;br /&gt;
Dino&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Daniela, concordo con le tue osservazioni.<br />
Infatti io non trovo in nessun modo il libro di Pullman anticristiano (semmai è anticlericale che è ben diverso!) nè trovo le critiche di Pullman verso i suoi colleghi professori ormai scomparsi di Oxford nonchè più famosi (e magari talentuosi) scrittori strane, perchè facenti parte di quell feroci critiche in perfetto stile accademico-anglosassone che tanto mi piacerebbe ci fossero pure qui terra di troppi compromessi e buonismi.<br />
Insomma, non so se a Wilma piacerebbe Pullman, ora. Forse a distanza. ci vuole tempo, ed è giusto prenderselo tutto.</p>
<p>PS: mentre scrivevo un brano del mio Luce di Stelle leggo una pagina di Pullman due giorni dopo e trovo la stessa identica idea, una specie di deja-vu terribile.<br />
Il problema che l&#8217;idea non era banale ovvero una spiegazione di come funzonava il multiverso in cui le mie storie si muovono e Pullman ha usato le stesse identiche spiegazioni che io avevo mutuato dai miei (amatoriali) studi di teorie delle stringhe, multiversi, D-Brane, etc..<br />
Insomma il libro di Pullman in ogni riga ha una sorpresa, un qualcosa di nascosto, come l&#8217;ingranaggio dell&#8217;aletiometro, meccanismo complesso, misterioso eppure in qualche modo comprensibile: &#8220;umano&#8221;.<br />
Per la faccenda del multiverso Pullman mi fa girare un po&#8217; le balle <img src='http://www.ainur.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> e quindi lo stimo profondamente.<br />
PS: a metà libro realizzo che Pullman, incredibile, non scrive Fantasy - ecco perchè non è omologabile a Tolkien e Lewis.<br />
Ciao Daniela e ciao Wilma - che bello tornare a discutere con voi.<br />
Dino</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Daniela Giledhel</title>
		<link>http://www.ainur.it/cinema/bussola-oro-philip-pullman-alessandro-bottoni#comment-29</link>
		<author>Daniela Giledhel</author>
		<pubDate>Thu, 31 Jan 2008 19:28:51 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.ainur.it/cinema/bussola-oro-philip-pullman-alessandro-bottoni#comment-29</guid>
		<description>Arrivo, buona ultima, non per rinfocolare la discussione, solo per esprimere un'opinione visto che ho letto il libro di Pullman e visto la trasposizione cinematografica.
Il libro è nitido nel suo messaggio: la pericolosa Autorità che mira a controllare tutti i mondi - tutti - prosciugando l'immaginazione, la coscienza di sè e soprattutto il libero arbitrio, può rappresentare qualsiasi potere che tende a farsi assoluto, di volta in volta il KGB, il colonialismo, il Grande Fratello, il nazi-fascismo, le varie Chiese, anche la tecnologia e la scoperta scientifica fine a se stessa.
Il film è molto edulcorato, seppur bellissimo. Mi fa pensare alle versioni "consolatorie" delle fiabe vere come la vita, con bontà e crudeltà, buona sorte e disgrazie; tuttavia mi è piaciuto fino al fondo del cuore, per aver comunque saputo rendere la complessità dei rapporti fra bene e male, e la conseguente eterna lotta fra di essi. L'aeronauta di mongolfiera è unico, l'algida Kidman si supera in freddezza e convenzionalità, la piccola Belaqua è appassionata e bravissima.

Pullman è un bravo scrittore, ha molto mestiere e fortuna, ha diritto di critica come tutti noi, ma dovrebbe essere un po' più distaccato nelle sue sentenze verso i suoi "colleghi". Non amo Lewis quanto amo Tolkien (anche il Silmarillion, caro Dino, ebbene sì, del Prof  mi bevo tutto), eppure del primo mi ha incantato la trilogia in tempi lontani, quando non volevo neppure accostarmi a Tolkien perchè una parte l'aveva strumentalizzato pesantemente.
Penso che abbia ragione Wilma nel lasciare al tempo la questione dell'universalità di questo e quell'autore, ma al tempo stesso la invito a leggere Pullman, portando a esempio me stessa con Tolkien: superando i miei limiti ideologici, l'ho letto, ho riconosciuto che parte dei suoi valori collimavano con i miei ideali. 
Confrontarsi è sempre proficuo, porta sempre qualche scintilla e può anche solo rafforzarci nelle nostre convinzioni, con cognizione di causa. Come si diceva una volta: "conoscere il nemico". 
Saluti a tutti. Giledhel</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Arrivo, buona ultima, non per rinfocolare la discussione, solo per esprimere un&#8217;opinione visto che ho letto il libro di Pullman e visto la trasposizione cinematografica.<br />
Il libro è nitido nel suo messaggio: la pericolosa Autorità che mira a controllare tutti i mondi - tutti - prosciugando l&#8217;immaginazione, la coscienza di sè e soprattutto il libero arbitrio, può rappresentare qualsiasi potere che tende a farsi assoluto, di volta in volta il KGB, il colonialismo, il Grande Fratello, il nazi-fascismo, le varie Chiese, anche la tecnologia e la scoperta scientifica fine a se stessa.<br />
Il film è molto edulcorato, seppur bellissimo. Mi fa pensare alle versioni &#8220;consolatorie&#8221; delle fiabe vere come la vita, con bontà e crudeltà, buona sorte e disgrazie; tuttavia mi è piaciuto fino al fondo del cuore, per aver comunque saputo rendere la complessità dei rapporti fra bene e male, e la conseguente eterna lotta fra di essi. L&#8217;aeronauta di mongolfiera è unico, l&#8217;algida Kidman si supera in freddezza e convenzionalità, la piccola Belaqua è appassionata e bravissima.</p>
<p>Pullman è un bravo scrittore, ha molto mestiere e fortuna, ha diritto di critica come tutti noi, ma dovrebbe essere un po&#8217; più distaccato nelle sue sentenze verso i suoi &#8220;colleghi&#8221;. Non amo Lewis quanto amo Tolkien (anche il Silmarillion, caro Dino, ebbene sì, del Prof  mi bevo tutto), eppure del primo mi ha incantato la trilogia in tempi lontani, quando non volevo neppure accostarmi a Tolkien perchè una parte l&#8217;aveva strumentalizzato pesantemente.<br />
Penso che abbia ragione Wilma nel lasciare al tempo la questione dell&#8217;universalità di questo e quell&#8217;autore, ma al tempo stesso la invito a leggere Pullman, portando a esempio me stessa con Tolkien: superando i miei limiti ideologici, l&#8217;ho letto, ho riconosciuto che parte dei suoi valori collimavano con i miei ideali.<br />
Confrontarsi è sempre proficuo, porta sempre qualche scintilla e può anche solo rafforzarci nelle nostre convinzioni, con cognizione di causa. Come si diceva una volta: &#8220;conoscere il nemico&#8221;.<br />
Saluti a tutti. Giledhel</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Onyrix</title>
		<link>http://www.ainur.it/cinema/bussola-oro-philip-pullman-alessandro-bottoni#comment-28</link>
		<author>Onyrix</author>
		<pubDate>Mon, 28 Jan 2008 09:06:28 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.ainur.it/cinema/bussola-oro-philip-pullman-alessandro-bottoni#comment-28</guid>
		<description>Vedo con (molto) piacere che la settimana scorsa - worldwide - La Bussola d'Oro ha guadagnato 321 Milioni di $ a fronte di 180 milioni di $ di produzione e il film è ancora nelle sale, il dvd non è ancora uscito etc.. etc..
La New Line ha già annunciato che gli altri due episodi si faranno (prima  The Subtle Knife nel 2009 e poi The Amber Spyglass nel 2011).
Bene sono contento, e sono ancora più contento che Weitz (il patron di NewLine) abbia detto che le prossime due puntate saranno più fedeli alla trilogia di Pullman.
Purtroppo il primo film si discosta talvolta molto per eccesso di compromessi. Peccato perchè così facendo ha perso moltissima della sua forza narrativa originaria.
Ciao, D

PS: cmq leggete i libri (3) sono molto belli e io ultimamente non regalo altro che quelli.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vedo con (molto) piacere che la settimana scorsa - worldwide - La Bussola d&#8217;Oro ha guadagnato 321 Milioni di $ a fronte di 180 milioni di $ di produzione e il film è ancora nelle sale, il dvd non è ancora uscito etc.. etc..<br />
La New Line ha già annunciato che gli altri due episodi si faranno (prima  The Subtle Knife nel 2009 e poi The Amber Spyglass nel 2011).<br />
Bene sono contento, e sono ancora più contento che Weitz (il patron di NewLine) abbia detto che le prossime due puntate saranno più fedeli alla trilogia di Pullman.<br />
Purtroppo il primo film si discosta talvolta molto per eccesso di compromessi. Peccato perchè così facendo ha perso moltissima della sua forza narrativa originaria.<br />
Ciao, D</p>
<p>PS: cmq leggete i libri (3) sono molto belli e io ultimamente non regalo altro che quelli.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Onyrix</title>
		<link>http://www.ainur.it/cinema/bussola-oro-philip-pullman-alessandro-bottoni#comment-27</link>
		<author>Onyrix</author>
		<pubDate>Sat, 12 Jan 2008 18:03:07 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.ainur.it/cinema/bussola-oro-philip-pullman-alessandro-bottoni#comment-27</guid>
		<description>Giusto, d'accordo ma sai che mi piace stuzzicarti...
Ciao!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Giusto, d&#8217;accordo ma sai che mi piace stuzzicarti&#8230;<br />
Ciao!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Wilma</title>
		<link>http://www.ainur.it/cinema/bussola-oro-philip-pullman-alessandro-bottoni#comment-26</link>
		<author>Wilma</author>
		<pubDate>Fri, 11 Jan 2008 20:19:44 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.ainur.it/cinema/bussola-oro-philip-pullman-alessandro-bottoni#comment-26</guid>
		<description>Dino, io ho solo detto la mia opinione, e confido che ciò sia possibile. Su Pullman: per me Pullman può vendere anche trecentomila triliardi di copie: come ho già detto, buon per lui.  Se non ha bisogno di essere difeso, a maggior ragione non saranno  le mie parole a scalfire la sua grandezza.Se  gode a fare l'anti-Lewis o l'anti-Tolkien, be', che goda.
Su di te: se tu non ami certe opere o certe parti delle opere di Lewis , o persino di Tolkien, hai il diritto di non amarle: non mi permetto di bollare come eresia il fatto, ad esempio, che tu "non sopporti" il Silmarillion. Se tu ( insieme a pochi, tanti o tantissimi altri) reputi i  libri di Pullman bellissimi e provi soddisfazione a leggerli, buon per te. Però tu sei tu ; ed io sono io; e qui veniamo a me! Quel che io sono o non sono, credo o non credo, leggo o non leggo, faccio  o non faccio, non è detto che debba garbare a tutti, ci mancherebbe; ma mi ritengo libera di esprimermi  specie  in un caso come questo, in cui c'era la possibilità  almeno ipotetica che venisse letta come "anche mia" una posizione che mia non  è per nulla. 
Se è nata, sta nascendo o nascerà una "new wave" pullmaniana che travolgerà il mondo, spero di poter avere ancora la libertà di  scegliere di NON farne parte; il "not in my name" si riferiva a questo. Poi tra trenta o quarant'anni, chissà, può anche darsi che mi giri di leggerlo; ma se per ora non me la sento, per ora così è. Spero di aver detto tutto in modo chiaro! Non starò mica parlando un sub-dialetto elfico, vero? :-) ciao, e magari adesso parliamo anche di qualcos'altro!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dino, io ho solo detto la mia opinione, e confido che ciò sia possibile. Su Pullman: per me Pullman può vendere anche trecentomila triliardi di copie: come ho già detto, buon per lui.  Se non ha bisogno di essere difeso, a maggior ragione non saranno  le mie parole a scalfire la sua grandezza.Se  gode a fare l&#8217;anti-Lewis o l&#8217;anti-Tolkien, be&#8217;, che goda.<br />
Su di te: se tu non ami certe opere o certe parti delle opere di Lewis , o persino di Tolkien, hai il diritto di non amarle: non mi permetto di bollare come eresia il fatto, ad esempio, che tu &#8220;non sopporti&#8221; il Silmarillion. Se tu ( insieme a pochi, tanti o tantissimi altri) reputi i  libri di Pullman bellissimi e provi soddisfazione a leggerli, buon per te. Però tu sei tu ; ed io sono io; e qui veniamo a me! Quel che io sono o non sono, credo o non credo, leggo o non leggo, faccio  o non faccio, non è detto che debba garbare a tutti, ci mancherebbe; ma mi ritengo libera di esprimermi  specie  in un caso come questo, in cui c&#8217;era la possibilità  almeno ipotetica che venisse letta come &#8220;anche mia&#8221; una posizione che mia non  è per nulla.<br />
Se è nata, sta nascendo o nascerà una &#8220;new wave&#8221; pullmaniana che travolgerà il mondo, spero di poter avere ancora la libertà di  scegliere di NON farne parte; il &#8220;not in my name&#8221; si riferiva a questo. Poi tra trenta o quarant&#8217;anni, chissà, può anche darsi che mi giri di leggerlo; ma se per ora non me la sento, per ora così è. Spero di aver detto tutto in modo chiaro! Non starò mica parlando un sub-dialetto elfico, vero? <img src='http://www.ainur.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> ciao, e magari adesso parliamo anche di qualcos&#8217;altro!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Onyrix</title>
		<link>http://www.ainur.it/cinema/bussola-oro-philip-pullman-alessandro-bottoni#comment-25</link>
		<author>Onyrix</author>
		<pubDate>Fri, 11 Jan 2008 08:59:13 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.ainur.it/cinema/bussola-oro-philip-pullman-alessandro-bottoni#comment-25</guid>
		<description>Ciò che tu puntualizzi io lo davo per scontato.

Comunque hai fatto benissimo a puntualizzare che la mia opinione NON è quella degli Ainur.

Per completezza ti dico anche che io non detesto Lewis in toto e amo abbastanza (non alla follia) Tolkien. I primi due libri di Narnia li trovo belli, poi cade e mi da fastidio, il Signore degli Anelli è fantastico ma non sopporto il Silmarillion (non ci posso fare nulla, commetto eresia ma è quello che penso).

Riguardo il bocce ferme ti dico solo che ad ora The Golden Compass ha venduto (worldwide) 15 milioni di copie in 8 anni e le vendite ora stanno schizzando su alla grande anche grazie al film.
Ovvio che confrontati ai circa 100 milioni di copie di Narnia venduti in quasi 60 anni sembrano pochini, ma aspetterei anche solo 5 o dieci anni per vedere il vero successo.

Quello che voglio dire infine è che la differenza tra me e te è che mentre io (ateo zen) mi leggo tranquillamente Tolkien e Lewis godendomi ciò che mi piace e criticando ciò che non mi piace, tu per partito preso NON leggi Pullman perchè dichiaratamente ateo, peccatore e tentatore.

Not in my name? in che senso? Pullman ha scritto solo un romanzo... (a dire il vero Pullman è uno scrittore molto prolifico, scrive diverse serie e in modo molto avvincente, tanto che in inghilterra molti lo definiscono proprio il nuovo e più prolifico (anti) Tolkien).

PS: cmq a me non interessa difendere Pullman, si difende benissimo con i suoi bellissimi libri e con un adattamento cinematografico niente male...

PS2: mi fa piacere che si sia ripreso sul sito degli ainur a discutere di libri e cinema come ai vecchi tempi di Earendil.. ;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciò che tu puntualizzi io lo davo per scontato.</p>
<p>Comunque hai fatto benissimo a puntualizzare che la mia opinione NON è quella degli Ainur.</p>
<p>Per completezza ti dico anche che io non detesto Lewis in toto e amo abbastanza (non alla follia) Tolkien. I primi due libri di Narnia li trovo belli, poi cade e mi da fastidio, il Signore degli Anelli è fantastico ma non sopporto il Silmarillion (non ci posso fare nulla, commetto eresia ma è quello che penso).</p>
<p>Riguardo il bocce ferme ti dico solo che ad ora The Golden Compass ha venduto (worldwide) 15 milioni di copie in 8 anni e le vendite ora stanno schizzando su alla grande anche grazie al film.<br />
Ovvio che confrontati ai circa 100 milioni di copie di Narnia venduti in quasi 60 anni sembrano pochini, ma aspetterei anche solo 5 o dieci anni per vedere il vero successo.</p>
<p>Quello che voglio dire infine è che la differenza tra me e te è che mentre io (ateo zen) mi leggo tranquillamente Tolkien e Lewis godendomi ciò che mi piace e criticando ciò che non mi piace, tu per partito preso NON leggi Pullman perchè dichiaratamente ateo, peccatore e tentatore.</p>
<p>Not in my name? in che senso? Pullman ha scritto solo un romanzo&#8230; (a dire il vero Pullman è uno scrittore molto prolifico, scrive diverse serie e in modo molto avvincente, tanto che in inghilterra molti lo definiscono proprio il nuovo e più prolifico (anti) Tolkien).</p>
<p>PS: cmq a me non interessa difendere Pullman, si difende benissimo con i suoi bellissimi libri e con un adattamento cinematografico niente male&#8230;</p>
<p>PS2: mi fa piacere che si sia ripreso sul sito degli ainur a discutere di libri e cinema come ai vecchi tempi di Earendil.. <img src='http://www.ainur.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Wilma</title>
		<link>http://www.ainur.it/cinema/bussola-oro-philip-pullman-alessandro-bottoni#comment-24</link>
		<author>Wilma</author>
		<pubDate>Thu, 10 Jan 2008 19:36:50 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.ainur.it/cinema/bussola-oro-philip-pullman-alessandro-bottoni#comment-24</guid>
		<description>Certo, questi sono i tuoi gusti, e , come si dice, i gusti non si discutono; tu giustamente hai la libertà di pensarla come vuoi; e anche il sig. Pullman, il quale è padronissimo di pensarla come vuole.Io ho letto apprezzamenti ben più pesanti  e grossolani di quelli che mi riporti tu ,formulati da Pullman su Narnia, ma non è questo il punto; e non lo sarebbe neppure  se gli "apprezzamenti"  fossero stati  solo un'unica sequenza di insulti. Ognuno ha diritto alla sua opinione. Quanto a quel che l'autore in questione vale veramente come scrittore, lo si vedrà "a bocce ferme": saranno secondo me i decenni a venire,  un distacco cronologico ed umorale che a noi contemporanei è ovviamente impossibile, a far capire se fu, o meglio sarà, vera gloria.
 Il discorso è questo: nel momento in cui un autore, qualunque autore (che ci sia "simpatico"  o no) smette di scrivere solo per se stesso e si propone ad altre persone, queste altre persone sono libere di decidere se, e fino a che punto, stare al suo gioco. Chi vuole ha il diritto di starci, a questo gioco? Sì, sì, e poi sì. Chi per qualunque motivo non desidera stare al gioco è tenuto a  starci? No, no e poi no. Questo vale per te con  il Lewis di Narnia; questo vale  per me con Pullman.
 Qui compariva l 'invito esplicito a "fare pubblicità" a Pullman. Siccome siamo sul sito degli Ainur e questa potrebbe almeno in teoria passare come "LA" posizione degli Ainur, volevo solo rendere chiaro che anche tra gli Ainur c'è chi dice no. Tutto qui.  Per l'appunto, non tutti hanno gli stessi gusti; e  come dici tu,"guai se non fosse così".
Ciao ciao!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Certo, questi sono i tuoi gusti, e , come si dice, i gusti non si discutono; tu giustamente hai la libertà di pensarla come vuoi; e anche il sig. Pullman, il quale è padronissimo di pensarla come vuole.Io ho letto apprezzamenti ben più pesanti  e grossolani di quelli che mi riporti tu ,formulati da Pullman su Narnia, ma non è questo il punto; e non lo sarebbe neppure  se gli &#8220;apprezzamenti&#8221;  fossero stati  solo un&#8217;unica sequenza di insulti. Ognuno ha diritto alla sua opinione. Quanto a quel che l&#8217;autore in questione vale veramente come scrittore, lo si vedrà &#8220;a bocce ferme&#8221;: saranno secondo me i decenni a venire,  un distacco cronologico ed umorale che a noi contemporanei è ovviamente impossibile, a far capire se fu, o meglio sarà, vera gloria.<br />
 Il discorso è questo: nel momento in cui un autore, qualunque autore (che ci sia &#8220;simpatico&#8221;  o no) smette di scrivere solo per se stesso e si propone ad altre persone, queste altre persone sono libere di decidere se, e fino a che punto, stare al suo gioco. Chi vuole ha il diritto di starci, a questo gioco? Sì, sì, e poi sì. Chi per qualunque motivo non desidera stare al gioco è tenuto a  starci? No, no e poi no. Questo vale per te con  il Lewis di Narnia; questo vale  per me con Pullman.<br />
 Qui compariva l &#8216;invito esplicito a &#8220;fare pubblicità&#8221; a Pullman. Siccome siamo sul sito degli Ainur e questa potrebbe almeno in teoria passare come &#8220;LA&#8221; posizione degli Ainur, volevo solo rendere chiaro che anche tra gli Ainur c&#8217;è chi dice no. Tutto qui.  Per l&#8217;appunto, non tutti hanno gli stessi gusti; e  come dici tu,&#8221;guai se non fosse così&#8221;.<br />
Ciao ciao!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Onyrix</title>
		<link>http://www.ainur.it/cinema/bussola-oro-philip-pullman-alessandro-bottoni#comment-23</link>
		<author>Onyrix</author>
		<pubDate>Thu, 10 Jan 2008 15:12:35 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.ainur.it/cinema/bussola-oro-philip-pullman-alessandro-bottoni#comment-23</guid>
		<description>&lt;p&gt;ti cito queste frasi tratte da una sua intervista:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;"E, tra parentesi, è questa una delle mie obiezioni a Lewis: i bambini dei libri di Narnia che sono passati attraverso tutte quelle esperienze non hanno il permesso di restare in quel mondo e renderlo migliore per gli altri: sono condotti in gran fretta in paradiso. Questo non è un atteggiamento cristiano.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Ma a Narnia hanno trascorso parecchio tempo, no? Come re e regine, portando pace e giustizia?&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non in questo mondo. Sono ancora bambini. Sono in vacanza con i genitori e muoiono tutti in un incidente ferroviario. E' una cosa grottesca.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Magari è un difetto artistico...&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Grosso come un macigno, però.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Sembra soddisfare molte persone.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quando l'ho letto io, mi ha disgustato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lewis per me è un personaggio contraddittorio. Detesto le Cronache di Narnia, e detesto la cosiddetta Trilogia dello spazio, perché si basano su un'ideologia orribile. Ma quando Lewis parlava di come si scrive per i bambini, e della letteratura in generale, era molto, molto acuto e ha scritto cose molto profonde e sagge. Come critico... E come psicologo, le Lettere di Berlicche per esempio, è piena di roba intelligentissima su cosa vuol dire essere tentati. Lo giudico molto positivamente, ma al contempo odio ciò che ha voluto fare nella sua narrativa."&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sinceramente sai come la penso su Lewis e su Tolkien... Lewis è (mio parere) a tratti infantile e a tratti contraddittorio, confuso e irritante (per come vedo io il mondo)... riguardo Tolkien Pullman non ha tutti tutti i torti, sinceramente non sono mai riuscito a cogliere una certa profondità intellettuale in Tolkien ma semmai una certa tensione spirituale - e per me questo rende un'opera incompleta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cmq Wilma sono mie opinioni, abbiamo gusti terribilmente differenti ma guai se non fosse così...&lt;/p&gt;

PS: personalmente Le Cronache di Narnia sono state una delle poche serie di libri che non sono riuscito a terminare - più della metà dei volumi giace intonsa in libreria. Raramente ho trovato un libro più noioso. Mi spiace Wilma ma è così che mi è andata (e bada sono di bocca buona).
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		<content:encoded><![CDATA[<p>ti cito queste frasi tratte da una sua intervista:</p>
<p>&#8220;E, tra parentesi, è questa una delle mie obiezioni a Lewis: i bambini dei libri di Narnia che sono passati attraverso tutte quelle esperienze non hanno il permesso di restare in quel mondo e renderlo migliore per gli altri: sono condotti in gran fretta in paradiso. Questo non è un atteggiamento cristiano.</p>
<p><b>Ma a Narnia hanno trascorso parecchio tempo, no? Come re e regine, portando pace e giustizia?</b></p>
<p>Non in questo mondo. Sono ancora bambini. Sono in vacanza con i genitori e muoiono tutti in un incidente ferroviario. E&#8217; una cosa grottesca.</p>
<p><b>Magari è un difetto artistico&#8230;</b></p>
<p>Grosso come un macigno, però.</p>
<p><b>Sembra soddisfare molte persone.</b></p>
<p>Quando l&#8217;ho letto io, mi ha disgustato.</p>
<p>Lewis per me è un personaggio contraddittorio. Detesto le Cronache di Narnia, e detesto la cosiddetta Trilogia dello spazio, perché si basano su un&#8217;ideologia orribile. Ma quando Lewis parlava di come si scrive per i bambini, e della letteratura in generale, era molto, molto acuto e ha scritto cose molto profonde e sagge. Come critico&#8230; E come psicologo, le Lettere di Berlicche per esempio, è piena di roba intelligentissima su cosa vuol dire essere tentati. Lo giudico molto positivamente, ma al contempo odio ciò che ha voluto fare nella sua narrativa.&#8221;</p>
<p>Sinceramente sai come la penso su Lewis e su Tolkien&#8230; Lewis è (mio parere) a tratti infantile e a tratti contraddittorio, confuso e irritante (per come vedo io il mondo)&#8230; riguardo Tolkien Pullman non ha tutti tutti i torti, sinceramente non sono mai riuscito a cogliere una certa profondità intellettuale in Tolkien ma semmai una certa tensione spirituale - e per me questo rende un&#8217;opera incompleta.</p>
<p>Cmq Wilma sono mie opinioni, abbiamo gusti terribilmente differenti ma guai se non fosse così&#8230;</p>
<p>PS: personalmente Le Cronache di Narnia sono state una delle poche serie di libri che non sono riuscito a terminare - più della metà dei volumi giace intonsa in libreria. Raramente ho trovato un libro più noioso. Mi spiace Wilma ma è così che mi è andata (e bada sono di bocca buona).</p>
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